Il CEO di Snam Agostino Scornajenchi è intervenuto all’EIP Summit 2026, l’evento annuale promosso da Energy Infrastructure Partners (EIP) che riunisce a Zurigo figure di primo piano del comparto energetico per parlare delle prospettive di evoluzione del settore: al centro dell’edizione 2026, focalizzata sul tema “Stability through Integration”, il ruolo del gas nello scenario energetico globale e le sfide legate all’integrazione del sistema energetico europeo.
Nel suo intervento, Agostino Scornajenchi ha ribadito la necessità di un approccio pragmatico e integrato per costruire un sistema energetico più resiliente: “Dovremmo passare al concetto pragmatico di ‘integrazione energetica’. L’integrazione combina molecole ed elettroni per creare il sistema più affidabile, sicuro ed economico, utilizzando le forze di ciascun vettore”.
Agostino Scornajenchi: più rinnovabili, maggiore bisogno di flessibilità
Il CEO di Snam Scornajenchi ha quindi posto l’attenzione su come la crescita di fonti rinnovabili comporti nuove esigenze in termini di flessibilità, bilanciamento e capacità di stoccaggio: “Più rinnovabili significano maggiore intermittenza e un maggiore bisogno di flessibilità, equilibrio e stoccaggio a lunga durata”.
In questa prospettiva, il gas può giocare un ruolo fondamentale e “sostenere la crescita rinnovabile colmando le lacune di disponibilità, dispacciabilità e stoccaggio, piuttosto che sostituirlo”.
Sicurezza energetica, infrastrutture e competitività europea
L’integrazione tra differenti vettori energetici e infrastrutture, come ha spiegato efficacemente Scornajenchi nel corso del suo intervento, rappresenta un approccio pragmatico per affrontare uno scenario globale caratterizzato da una domanda di energia in crescita e dalla necessità di garantire continuità, competitività e resilienza al sistema.
È questa la direzione in cui guarda Snam per poter contribuire concretamente alla sfida dell’integrazione energetica attraverso infrastrutture sicure, flessibili e sempre più predisposte ad accogliere nuove fonti di energia sostenibile: un percorso sostenuto da investimenti in soluzioni tecnologiche innovative, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione del settore e contribuire alla costruzione di un sistema energetico più integrato e resiliente.
Integrazione e diversificazione rappresentano infatti due leve complementari. Se l’integrazione consente di valorizzare in modo coordinato fonti, vettori, infrastrutture e tecnologie differenti, la diversificazione contribuisce a ridurre i rischi e a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti. Insieme, quindi, giocano un ruolo fondamentale per lo sviluppo di un sistema energetico ancora più sicuro, competitivo e sostenibile.