“In un contesto globale altamente volatile, abbiamo registrato un ottimo avvio del 2026, pienamente in linea con la guidance annuale, grazie a solidi risultati operativi, una gestione finanziaria disciplinata e un quadro regolatorio altamente visibile”, ha sottolineato il CEO di Snam Agostino Scornajenchi nel commentare i risultati del primo trimestre 2026: ricavi in crescita a 999 milioni di euro (+8,8%), EBITDA a 775 milioni (+9,3%) e utile netto adjusted a 375 milioni (+1,6%), a conferma di una performance operativa solida e di una traiettoria coerente con gli obiettivi annuali nonostante la volatilità del contesto macroeconomico e geopolitico globale.
“Abbiamo continuato a dare attuazione al nostro Piano di investimenti per rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e promuovere l’integrazione energetica, mirando a garantire almeno il 90% dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi tramite le ultime aste e continuando a investire per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas”, ha spiegato il CEO Agostino Scornajenchi: già a fine aprile, infatti, gli stoccaggi italiani si sono attestati al 50% della capacità di riempimento, uno dei livelli più alti d’Europa.
Parallelamente, il Gruppo prosegue nel Piano di investimenti, che nel trimestre ha raggiunto i 991 milioni di euro: il 19% risulta allineato alla Tassonomia Europea e il 56% ai Sustainable Development Goals. Gli investimenti sono focalizzati sul rafforzamento della sicurezza energetica e sulla diversificazione delle forniture, in un percorso coerente con l’evoluzione del sistema energetico delineato dal Gruppo.