“Cooperazione, collaborazione, ascolto e confronto sono le basi su cui costruire un futuro professionale solido”: lo ha spiegato Agostino Scornajenchi, CEO di Snam, agli studenti della Luiss Business School. Intervenuto nell’ambito di “Leader for Talent”, l’iniziativa che l’ateneo promuove per offrire ai suoi iscritti una importante occasione di confronto con leader, top manager ed esponenti del mondo aziendale.
Scornajenchi, in dialogo con Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School, ha invitato gli studenti a mantenere acceso nel percorso professionale che li attende il senso dell’approfondimento. Fondamentale per il CEO di Snam è anche preservare sempre i propri valori e sviluppare un pensiero critico per leggere in maniera sempre più funzionale la complessità.
“Essere oggi alla guida di Snam non è un punto di arrivo, ma un compito: un’opportunità per mettere il meglio di sé al servizio dell’Italia e non solo”, ha sottolineato Agostino Scornajenchi. La leadership non deve essere “una scorciatoia né un percorso solitario: richiede solidità nei valori, apertura al confronto e capacità di costruire nel tempo, accettando la complessità e mantenendo uno sguardo di lungo periodo”, ha aggiunto rispondendo alle domande degli studenti.
Parlando di crescita professionale, il CEO di Snam ha posto l’attenzione anche sulla responsabilità e sull’importanza di sviluppare una visione di lungo periodo, imprescindibile soprattutto in un settore strategico come quello dell’energia.
In quest’ottica, Scornajenchi ha ribadito in particolare il forte impegno di Snam sul fronte dell’integrazione energetica, in quanto gioca un ruolo strategico per la sicurezza e per lo sviluppo dell’intero Paese, a vantaggio quindi anche delle generazioni future.
Esperienze come queste rappresentano per i giovani professionisti del domani una concreta opportunità di crescita, sia dal punto di vista professionale sia nello sviluppo delle soft skills.






