Per una realtà come Banca Generali, impegnata costantemente nello sviluppo di soluzioni innovative attraverso cui soddisfare sempre più la propria clientela, la formazione gioca un ruolo fondamentale. Non può essere altrimenti: come ha ricordato in più occasioni anche il CEO Gian Maria Mossa, l’Istituto punta fortemente sulla crescita professionale di quanti vi lavorano e sul miglioramento delle loro competenze, manageriali e tecniche, considerandoli pilastri imprescindibili per il raggiungimento degli obiettivi sfidanti del Piano Strategico. In altre parole, la formazione è la chiave per supportare il successo di Banca Generali e sostenerne la competitività nel breve e nel lungo periodo.
Ecco perché nella definizione dei percorsi formativi non si tiene conto solo della continuità ma anche dei bisogni e dei talenti di ciascun professionista, in modo da favorire al massimo responsabilità, motivazione e allineamento ai valori aziendali: la qualità nei servizi offerti si riflette in quella nella formazione. In aula, tramite e-learning o con modalità ibride, rappresenta il presupposto base per sostenere l’evoluzione delle persone e per questo Banca Generali promuove sia l’upskilling che il reskilling, consolidando il proprio ruolo di player autorevole nel mercato.
Tra le iniziative rivolte ai dipendenti figurano programmi dedicati allo sviluppo delle competenze manageriali e soft skills, percorsi di approfondimento tecnico e attività formative su normativa e sicurezza, con particolare attenzione a tematiche sempre più cruciali in un contesto digitale in rapida trasformazione quali Antiriciclaggio, Trasparenza Bancaria, Privacy, Market Abuse e Cyber Security.
Proprio nei giorni scorsi, l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa ha annunciato la conclusione del primo ciclo di percorsi formativi: “BG Visione di Impresa”, che ha attraversato il territorio coinvolgendo oltre 300 consulenti. Il ciclo di incontri, che ha fatto tappa a Milano, Bologna, Padova, Napoli, Roma e Ancona, si è rivelato un’importante occasione di aggiornamento e crescita professionale, con l’obiettivo di avvicinare i banker al mondo dei servizi per le imprese familiari e le PMI, sempre più al centro del panorama economico italiano. Lo scopo è agevolare il dialogo tra imprenditori e consulenti, nella consapevolezza che mai come oggi la richiesta di competenze qualificate, servizi avanzati e strumenti per affrontare le sempre maggiori complessità è aumentata e in quest’ottica per gli imprenditori è necessario un confronto costante, in aggiunta ai servizi di qualità che Banca Generali è in grado di fornire.
Inoltre, nell’ambito dei percorsi di formazione predisposti da Banca Generali un ruolo di rilievo è ricoperto dall’iniziativa “Master Class AIPB”: sviluppata in collaborazione con l’Associazione Italiana del Private Banking, contribuisce a elevare ulteriormente il livello di competenza e specializzazione dei professionisti. In particolare, il “Master Class AIPB” ha interessato 90 consulenti, che sono stati coinvolti in tre giornate complete di formazione tenute da esperti di Banca Generali e Intermonte e docenti universitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e del Politecnico. Progetti che riflettono quanto più volte sottolineato anche dal CEO Gian Maria Mossa: il ruolo centrale della formazione, sempre più importante per una realtà di riferimento quale è Banca Generali, orientata costantemente a soddisfare al meglio le necessità dei clienti.








