Heineken taglia 8.000 posti di lavoro

La pandemia globale causata dal Coronavirus e la conseguente crisi economica hanno colpito molti settori tra cui anche quello della ristorazione. 

Dall’attività dei bar, dei pub, dei locali e dei ristoranti non dipendono soltanto i titolari e i loro dipendenti, e infatti la chiusura di queste attività commerciali ha danneggiato anche tutte quelle aziende che si occupano delle fasi precedenti come la produzione e la distribuzione delle materie prime e dei prodotti necessari per far funzionare il mondo della ristorazione.  

Heineken, la seconda azienda produttrice di birra al mondo, che possiede anche più di 300 marchi di bevande come Amstel, Birra Moretti, Desperados, Sol, Tiger e fornisce i suoi prodotti a oltre 190 Paesi in tutto il mondo, è una delle imprese che sta affrontando un periodo piuttosto difficile dal punto di vista economico. Il colosso della birra ha dichiarato che il 2020 ha infatti rappresentato un anno di “interruzioni e di transizioni senza precedenti”. 

Di fatto, la società olandese ha recentemente pubblicato un report con le perdite registrate nel 2020 rispetto all’anno precedente. Heineken ha stimato una perdita di circa 204 milioni di euro, il che significa una diminuzione del 109% rispetto al 2019.  

Già durante lo scorso mese di ottobre l’azienda aveva anticipato la notizia di un possibile taglio di alcuni posti di lavoro, senza però indicare il numero esatto. Oggi la notizia è stata confermata con l’annuncio del licenziamento di 8 mila dipendenti in tutto il mondo, contando che circa 85 mila persone lavorano per Heineken, quasi il 10% del totale verrà quindi licenziato. Il colosso olandese non ha però ancora reso noto quando verrà messo in atto questo provvedimento.  

Heineken ha così deciso di rendere operativo il piano EverGreen che ha come obiettivo principale il risparmio di circa due miliardi di euro nei prossimi tre anni. “Nella seconda metà del 2020, abbiamo intrapreso una revisione strategica, ascoltando e coinvolgendo un’ampia gamma di stakeholder interni ed esterni. Abbiamo chiamato il nostro viaggio EverGreen, ispirandoci alla resilienza, al costante adattamento e al rinnovamento della natura”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Heineken, Doff Van den Brink. “Con EverGreen noi miriamo a emergere dalla crisi causata dal COVID-19 più forti di prima e accrescere i nostri punti di forza unici per offrire una crescita superiore e redditizia in un mondo in rapida evoluzione”. 

Nei prossimi mesi l’azienda olandese terrà informati i propri dipendenti per quanto riguarda le future decisioni che dovrà prendere. “Mentre navighiamo nella crisi, stiamo costruendo il nostro futuro. EverGreen sfrutta sia la nostra forza sia le nuove opportunità per tracciare il nostro prossimo capitolo di crescita”. 

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