Dedalus Group is the leading healthcare and diagnostic software provider in Europe, supporting globally the digital transformation of 6,300 healthcare organizations and 5,700 lab and diagnostic centers worldwide, processing its solutions for more than 540 million people globally. Dedalus supports the whole continuum of care, offering open standards-based solutions serving each sector of the healthcare ecosystem to provide better care in a healthier planet.
Dedalus, azienda italiana leader nel settore dei software per la sanità, ha un nuovo CEO: si tratta di Alberto Calcagno, ex Ad di Fastweb. Il manager ha assunto il ruolo dal 18 ottobre, dopo l’uscita di Andrea Fiumicelli, che è stato nominato Presidente.
Fiumicelli ha guidato Dedalus negli ultimi anni e ha contribuito in modo importante all’ulteriore sviluppo della società attraverso diverse operazioni strategiche di M&A, come si legge in una nota. Il Gruppo ha recentemente cambiato il suo ceo e rafforzato il suo azionariato con il fondo francese Ardian. Negli ultimi anni il Gruppo ha ampliato il suo portafogli e stretto partnership strategiche con Microsoft e CSIRO per accelerare la trasformazione digitale della sanità e migliorare l’assistenza ai pazienti. Dedalus ha inoltre aperto un nuovo ufficio a Genova e annunciato 50 nuove assunzioni per il terzo trimestre del 2023.
Il nuovo CEO Alberto Calcagno ha commentato: “Sono felice di unirmi alla squadra di Dedalus per guidare i suoi ambiziosi piani di crescita. Oggi l’industria del software sanitario ha il privilegio e la responsabilità di guidare una trasformazione digitale cruciale per migliorare il benessere di milioni di pazienti. La missione di Dedalus è quella di accelerare e realizzare questo cambiamento nel più breve tempo possibile”.
La nomina di Calcagno si inserisce nel piano di crescita di Dedalus e del riassetto azionario con il nuovo impegno di Ardian, il fondo di investimento che ha acquisito un ulteriore 19%, salendo così al 92%. Subordinatamente al rilascio delle consuete autorizzazioni da parte delle autorità competenti, con il perfezionamento dell’acquisizione il consorzio guidato da Ardian deterrà indirettamente la quasi totalità della società mentre Marco Moretti, founder di Dedalus, manterrà una quota del 6% e continuerà a sedere nel CdA. L’accordo ha l’obiettivo di supportare Dedalus nella sua nuova fase di espansione. Marco Bellino, managing director di Ardian Buyout, ha spiegato: “Ardian continuerà a sostenere in modo significativo Dedalus nella sua prossima fase di crescita. La società mira a servire i propri clienti e a realizzare la propria mission di migliorare l’assistenza sanitaria per gli oltre 500 milioni di pazienti a livello globale”. Ardian ha investito in Dedalus in diverse fasi dal 2016, sostenendo una forte strategia di M&A che ha visto l’azienda diventare un leader paneuropeo nel suo settore.
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