Economia

Meridie S.p.A. pronta ad acquisire il restante 15% di Atitech. Gianni Lettieri: abbiamo obiettivi ambiziosi

Meridie S.p.A., la holding fondata da Gianni Lettieri e quotata sul listino Euronext Milano, formalizzerà l’acquisizione del restante 15% di Atitech da Alitalia Sai, attualmente in amministrazione straordinaria. L’investment company è già in possesso dell’85% del capitale dell’azienda specializzata in servizi di MRO (Maintenance, repair and operations) per aeromobili.

A novembre 2022, Atitech ha acquisito il ramo manutenzione di Alitalia Sai, trasformando l’aeroporto di Fiumicino nella sua seconda base operativa per le manutenzioni pesanti e in meno di un anno ha assunto circa 900 dipendenti, più di quanto previsto dall’accordo di cessione. “Siamo la più grande MRO indipendente del mercato Emea (Europe-Middle East-Africa) – afferma il Presidente e AD di Atitech Gianni Lettieri – e lavoriamo con clienti di tutto il mondo. Abbiamo obiettivi ambiziosi di crescita, anche all’estero”. La società, che attualmente impiega circa 1.500 persone, intende “raddoppiare il numero di dipendenti nei prossimi quattro anni” e “riportare in house alcune attività come manutenzione motori, carrelli e componenti della domanda di servizi di MRO, che nel 2023 cresce di oltre il 20%”, attività un tempo affidate ad Alitalia.

Operativa nelle due basi di Napoli Capodichino e Roma Fiumicino con un totale di 9 hangar, Atitech vanta un parco clienti di oltre 100 aziende tra compagnie aeree, lessor, enti istituzionali e governativi ed offre servizi di manutenzione di linea su 32 scali, di cui 21 in Italia e undici all’estero. Adesso la società mira a sviluppare nuovi segmenti di business. “Prevediamo di investire 60 milioni di euro per dare vita a un progetto proprietario sviluppato con le Università Federico II e Parthenope di Napoli e con il Distretto Aerospaziale Campano, per la conversione di aerei civili da passeggeri a cargo, attività che sta registrando una forte domanda e oltre due anni di attesa per intervento di riconversione”, spiega Gianni Lettieri.

Per quanto concerne Fiumicino, il Patron di Atitech sostiene di voler continuare a investire e crescere ma “nel quadro di un rapporto di maggiore considerazione”. Sebbene riconosca ad Adr “l’ottimo lavoro fatto nella gestione e nello sviluppo di quello che oggi è un aeroporto di primario livello internazionale”, Gianni Lettieri rivela che si sarebbe aspettato una “maggiore considerazione per il nostro impegno e il nostro investimento di rischio”. “Per questo motivo – continua – stiamo guardando alle possibilità che ci sono in Paesi a un’ora di volo, come Albania, Tunisia o Malta”.

Nel primo semestre del 2023, Atitech ha registrato ricavi per quasi 80 milioni di euro e prevede di arrivare a fine anno a circa 160 milioni, con un Ebitda intorno all’8%. Dato che le attività di Fiumicino erano in perdita, per la loro normalizzazione si dovrà però attendere il 2024.

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