Categories: Economia

Un’Europa smart e green dopo la pandemia: l’analisi di Pompeo Pontone sul Rapporto BEI 2020/2021

Sviluppato a partire da un’indagine condotta su 12.500 imprese nell’estate 2020, “Per un’Europa smart e green ai tempi del Coronavirus” è il titolo del Rapporto pubblicato dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) per il biennio 2020/2021. La relazione è prodotta annualmente e fornisce una panoramica in materia di investimenti nell’UE. In particolare, nel contesto pandemico generato dal Covid-19, l’ultimo Rapporto esamina il tributo pagato dalle imprese europee in termini di investimenti per il futuro, così come gli sforzi profusi per rispondere alle esigenze legate alla rivoluzione digitale e alle necessità climatiche.
A fornire un’analisi sui risultati del Rapporto, l’Investor e Investment Specialist Pompeo Pontone, esperto in Finanza Quantitativa e Derivati Finanziari. “Il Rapporto della BEI sugli investimenti 2020/2021 pone in evidenza in Europa il rischio di una spesa pubblica di tipo imponente e non mirato”, ha commentato l’esperto, che aggiunge: “Ciò insieme a gravi ritardi nell’attuazione della nuova ondata di digitalizzazione, necessaria per realizzare una trasformazione smart e green dell’economia”.
La stessa relazione della BEI sottolinea come cruciale lo sforzo di ricostruzione post-Covid messo in atto dall’UE, specificando come la particolare congiuntura rappresenti un’opportunità per un’economia europea più digitale, verde e competitiva, anche alla luce degli sforzi compiuti in altre regioni del mondo. “Nel 2019 la Cina ha investito il 2,7% del prodotto interno lordo (PIL) in progetti sul cambiamento climatico, più dell’Unione Europea (1,3%) e più degli Stati Uniti (0,8%)”, sottolinea Pompeo Pontone: “Gli investimenti nel sistema energetico del continente, invece, dovrebbero raggiungere il 2,8% del PIL nel prossimo decennio se l’Unione Europea intende raggiungere un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra al 55% entro il 2030”.
Ma non solo. Sull’altro grande tema della trasformazione digitale, aggiunge l’Investor e Investment Specialist, c’è ancora lavoro da fare: “Al 2020 il 37% delle imprese europee era ancora del tutto sprovvisto di nuove tecnologie digitali, contro il 27% negli Stati Uniti”. E specifica: “Il settore della tecnologia digitale è spesso caratterizzato da significative barriere all’ingresso, poiché gli elevati costi fissi e le difficoltà di finanziamento per l’acquisizione di attivi immateriali spesso agevolano le imprese di grandi dimensioni negli investimenti in tecnologia digitale”.
In che modo dunque spingere la competitività delle imprese europee? “Per competere con Stati Uniti e Cina nel processo di adozione digitale”, conclude Pompeo Pontone, “la sfida per l’Europa si gioca nella riduzione della frammentazione del mercato e nell’incrementare le dimensioni degli attori coinvolti”.

Per maggiori informazioni:
https://www.eib.org/en/publications-research/economics/investment-report-overview-2020.htm

News Default

Recent Posts

Dalla cartiera abbandonata all’idrogeno verde, Expand Srl: nel Varesotto nasce la prima Hydrogen Valley lombarda

Per 50 anni è stata una ferita aperta nel paesaggio della Valle Olona. Un’area dismessa,…

4 ore ago

Samuele Frosio e la scommessa di McFIT: portare la stessa qualità ovunque

Per Samuele Frosio, Amministratore Unico di RSG Group Italia, il fitness non è una semplice…

2 settimane ago

Il pecorino Taleddu di Brau Farm trionfa a Padova a “Caseus 2026”

La Sardegna del settore lattiero-caseario torna a brillare sui palcoscenici nazionali. A conquistare il gradino…

3 settimane ago

Vitali Spa: Giuliano Piccini premiato a “Eccellenze al Lavoro 2026”

Il riconoscimento “Eccellenze al Lavoro 2026” nasce da un'iniziativa di Confindustria Bergamo pensata per premiare…

3 settimane ago

Gian Maria Mossa, l’ETF sulle PMI italiane raggiunge 100 milioni di raccolta

“Un traguardo non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle…

1 mese ago

WINDTRE e H-FARM lanciano Innovation CoLab: l’AI incontra le generazioni

L'Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale i flussi di lavoro quotidiani, imponendo un'accelerazione nell'evoluzione…

1 mese ago