“Chiudiamo il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi”: così Gian Maria Mossa, CEO di Banca Generali, ha commentato i risultati dei primi sei mesi dell’anno sottolineando come confermino “la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi”.
I primi sei mesi dell’anno per l’Istituto si sono chiusi con numeri davvero importanti: dall’utile netto, pari a 278,7 milioni di euro e in crescita del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo del 2025, al margine di intermediazione salito del 28,4% su base annua a 606,8 milioni. Particolarmente positivo anche l’andamento della raccolta e delle masse complessive che raggiungono il nuovo massimo storico di 129 miliardi di euro, in crescita del 13,6% su base annua. Di queste, 121,1 miliardi di euro (+13,7%) relativi ai clienti di Banca Generali mentre 7,9 miliardi di euro (+12%) alle gestioni istituzionali e ai mandati di advisory con il gruppo Generali.
Nel complesso, nel primo semestre 2026 la raccolta netta ha raggiunto i 4,4 miliardi (+47% a/a), miglior risultato di sempre per il periodo. I flussi hanno evidenziato una composizione di elevata qualità, con oltre 2,1 miliardi di euro confluiti negli Asset Under Investment, sostenuti dal forte contributo delle soluzioni gestite (1,94 miliardi, +128% a/a). Gli altri attivi hanno invece registrato 2,3 miliardi di euro di raccolta, trainati in particolare dall’interesse dei clienti per i titoli nei conti amministrati.
“In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete si unisce oggi a piattaforme di Asset Management in Italia, Lussemburgo ed Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo”, ha spiegato Mossa. “Parallelamente, prosegue con risultati molto incoraggianti lo sviluppo delle principali iniziative strategiche. Le sinergie con Intermonte rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori”: in questo percorso si inserisce oggi anche PMI2Change, l’innovativo progetto presentato ufficialmente lo scorso 1° luglio nella sede di Borsa Italiana “che supporta l’avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle PMI italiane”.
Pienamente operativa anche la partnership con Alleanza: “il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all’intelligenza artificiale, a beneficio dell’efficienza della banca e dell’operatività della rete”. Banca Generali guarda dunque alla seconda parte dell’anno “con fiducia e determinazione, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite”, ha ribadito infine Gian Maria Mossa.
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