Green Economy

Nicola Bedin: Snam, l’impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità

In un’intervista rilasciata lo scorso marzo al “Corriere della Sera”, il Presidente di Snam Nicola Bedin ha parlato della sostenibilità come di “una rivoluzione senza precedenti”. L’impatto del Covid-19 ne ha accelerato ulteriormente il corso ma il gruppo già da tempo si era dato come obiettivo quello di un “successo sostenibile”. L’impegno è sancito anche nello statuto, per il quale il CdA ha proposto di modificare l’articolo 2 inserendo il “corporate purpose” aziendale secondo cui “la società svolge attività d’impresa con la finalità di favorire la transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione”.
Non a caso, come ha ricordato Nicola Bedin al “Corriere della Sera”, nel Piano strategico 2020-2024 “predisposto dal ceo Marco Alverà e dal management con la piena condivisione del consiglio abbiamo anticipato al 2040 il raggiungimento della neutralità carbonica, con un calo delle emissioni del 50% già entro il 2030”. Il miglioramento della società in cui viviamo, l’interesse collettivo, le ricadute ambientali delle strategie messe in campo, la lotta alle disparità di genere sono alcuni degli obiettivi su cui Snam impronta quotidianamente le proprie attività: la logica del profitto, secondo quanto evidenziato dal Presidente nell’intervista, “non può essere l’unico indicatore delle performance di un’azienda o di una classe dirigente. Quello che conta davvero è l’impronta delle nostre azioni e delle nostre decisioni per la comunità che rappresentiamo e per il mondo in cui viviamo”.
Snam si è mossa tra i primi: “Siamo stati la prima società italiana a costituire in seno al proprio cda un comitato Esg. Abbiamo individuato 22 indicatori come parametri da raggiungere entro il 2023. Significa adesso. Ad esempio nel 2020 sono cresciute del 15% le donne nel nostro organigramma, con posizioni via via sempre più apicali”. E sul fronte della Sustainable Finance “abbiamo collocato nel 2020 sul mercato due transition bond, uno da 500 e l’altro da 600 milioni, che hanno riscontrato una domanda molto superiore rispetto all’offerta. Un terzo è stato collocato a febbraio con tasso negativo”. Perché, come ribadito dal Presidente Nicola Bedin, si punta con convinzione alla transizione energetica: “Crediamo che i gas rinnovabili, dal biometano all’idrogeno, siano la strada da seguire. Strada complementare, e non in contrasto, a quella dell’energia elettrica”.

News Default

Recent Posts

Gian Maria Mossa, l’ETF sulle PMI italiane raggiunge 100 milioni di raccolta

“Un traguardo non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle…

5 giorni ago

WINDTRE e H-FARM lanciano Innovation CoLab: l’AI incontra le generazioni

L'Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale i flussi di lavoro quotidiani, imponendo un'accelerazione nell'evoluzione…

1 settimana ago

Susan Carol Holland guida l’evoluzione di Amplifon verso una nuova era

Sotto la presidenza di Susan Carol Holland, Amplifon – colosso globale dell’hearing care presente in…

1 settimana ago

Gianluca Bufo: 1 miliardo di euro entro il 2030, l’accordo d’intesa di Iren per il sostegno alle PMI liguri

L’AD e DG di Iren Gianluca Bufo e il Presidente di Confindustria Genova Fabrizio Ferrari…

2 settimane ago

Agostino Scornajenchi all’EIP Summit 2026: l’intervento del CEO di Snam

Il CEO di Snam Agostino Scornajenchi è intervenuto all’EIP Summit 2026, l’evento annuale promosso da…

4 settimane ago

Emoji, il nuovo linguaggio dei giovani: uno studio dell’Università LUMSA svela i segreti della Generazione Z

Le emoji hanno smesso da tempo di essere semplici decorazioni dei messaggi digitali. Oggi rappresentano…

1 mese ago