Approvato il bilancio 2020 di A2A: tenuta dei risultati economici e record in investimenti sostenibili

A2A

La Life Company A2A conferma nel 2020 la tenuta dei risultati economici e il miglioramento delle performance di sostenibilità: è quanto emerge dalla riunione del Consiglio di Amministrazione presieduto da Marco Patuano che, nella seduta del 18 marzo, ha esaminato e approvato i progetti del Bilancio separato e della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020.
“In un anno caratterizzato dall’emergenza pandemica”, ha commentato l’AD e DG Renato Mazzoncini, “il Gruppo ha fatto registrare risultati positivi in linea con l’esercizio precedente, a conferma della sua solidità”. Il 2020 di A2A è stato un anno di investimenti record, con un volume pari a 738 milioni di euro (+18% rispetto all’anno precedente). “A2A ha continuato, durante tutto l’anno, a garantire servizi essenziali ai cittadini, dimostrando capacità di reazione, grande professionalità e senso di responsabilità delle sue persone”, ha aggiunto l’AD e DG del Gruppo, sottolineando inoltre come gli investimenti messi in campo siano all’80% in linea con gli obiettivi previsti dall’Agenda ONU 2030. Performance positive confermate anche dalla proposta di un dividendo pari a 0,08 euro per azione, in crescita del +3,2% rispetto all’esercizio precedente: il dato, ha dichiarato Renato Mazzoncini, “testimonia l’attenzione di A2A nei confronti degli azionisti e conferma la fiducia in un modello di business basato su sviluppo sostenibile e creazione di valore, come previsto dal Piano Industriale 2021-2030”.
In un anno caratterizzato dalla crisi pandemica, in concomitanza con le sospensioni delle attività economiche nazionali, i risultati del Gruppo hanno registrato una contrazione nel corso del primo semestre, per poi proseguire in parziale recupero nei mesi seguenti. Gli impatti dell’emergenza economica sono stati distribuiti diversamente nel corso dell’anno e nelle differenti aree di attività, con ripercussioni minori nei settori regolati e maggiori in quelli esposti alle dinamiche dei prezzi e dei consumi energetici. Nello specifico, segnala il Gruppo, rispetto al 2019 si è registrato in Italia un calo del 5,3% nel fabbisogno netto di energia elettrica e del 4,1% nella domanda di gas naturale. La dinamica nei prezzi dei beni energetici ha subito una flessione nel 2020, con il PUN (Prezzo Unico Nazionale) in diminuzione del 25,7% e attestato a 38,9 €/MWh. In flessione anche il prezzo medio del gas al PSV (Punto di Scambio Virtuale), pari a 10,4 €/MWh, e in diminuzione del 35,5% rispetto al 2019. In particolare, conclude A2A, la dinamica al ribasso si è concentrata nel primo semestre del 2020, con minimi storici a giugno (5,9 €/MWh) e un picco in risalita nel mese di dicembre (16,3 €/MWh).

Per maggiori informazioni:
https://www.affaritaliani.it/milano/A2A/A2A-bilancio-2020-risultati-economici-tengono-investimenti-record-729435.html?refresh_ce

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